carbondrone-alain-mestdagh-02-7495

Chi è Alain Mestdagh

Belga, classe 1959, Alain Mestdagh detto “Picasso” è da sempre uno dei nomi più noti fra i cordoli della Formula1 e della MotoGP.

La sua indole racing si forgia sin da ragazzino quando diventa pilota di kart, e sublima durante il servizio di leva, con l’incontro con il pilota del Motomondiale Didier de Radigues.

Inizia quindi da verniciatore nel team del pilota belga e, da lì, la carriera di “Picasso” decolla: nel 1986 è tra le fila del Team Chevallier, nel 1987, grazie al team manager Francis Battà, entra a far parte della famiglia Cagiva come verniciatore e manutentore delle carrozzerie. Nel 1989 passa ad Aprilia, con il ruolo di meccanico di pista e di addetto al reparto modelleria.

Verso la metà degli anni 90 ha inizio la stimolante collaborazione con la Lamborghini Formula1; oramai l’Italia è la seconda patria di “Picasso” che, nell’officina di Sant’Agata Bolognese, si specializza nella lavorazione del carbonio.

Nel 1991 fonda la Picasso Racing Components, azienda specializzata nella lavorazione del carbonio e del Kevlar.

“All’inizio ero senza fondi – racconta orgoglioso Alain Mestdagh – ma dopo cinque anni avevo già ventuno dipendenti. Un esempio delle nostre lavorazioni? I guanti Dainese utilizzati da Loris Capirossi sono stati prodotti dalla PRC”.

Nel 1999 “Picasso” inventa un sistema speciale in grado di combinare tra loro materiali compositi duri e flessibili, che brevetta sotto il nome di Carbon Wear. Inizia quindi una serie di proficue collaborazioni con le principali Case impegnate nelle competizioni, ma la crisi nel settore delle due ruote, a partire dal 2008, costringe a ridimensionare il volume di affari con esse.

È il momento di differenziare ed esplorare nuove tecnologie, materiali e settori.

Picasso inventa softcarbon, un innovativo tessuto di carbonio ultra resistente, pregiato ed elegante, che gli vale il corteggiamento delle principali Maisons italiane, francesi e giapponesi.

Oggi PRC è fortemente coinvolta da atelier che si muovono in prima linea nello scenario haute couture, settore borse e pelletterie.

“Abbiamo in progetto di continuare a perfezionarci nella lavorazione del carbonio e nello sviluppo aerodinamico – conferma Mestdagh – integrando trent’anni di esperienza racing con quella dei reparti stile dei più prestigiosi marchi di moda con cui collaboriamo.

In tal senso, CarbonDrone e Devilray nascono da questo mio intento di creare un oggetto unico per stile, materiali e attitudini. Un oggetto accessibile a pochi”.